03
lug
13

Eroica impresa di Capitan Marco Bettoni alla Gravel Race

Originally posted on Velo Club Sestese:

Il Sestese Marco Bettoni ha realizzato un’impresa storica portando la squadra dei Varicella alla vittoria nella  prima riedizione della Gravel Race “Sesto Calende – Pavia”,  una grande performance di forza e astuzia.

MarcoBettoni

Capitan Bettoni dei Varicella vincitore assoluto della Gravel Race Sesto Calende Pavia

Otto Squadre di arditi bikers si sono dati battaglia sugli sterrati del bellissimo percorso della Gravel Race che i ragazzi del Velo Club Sestese hanno realizzato nel Parco del Ticino e nella natura incontaminata di questo angolo di paradiso. Un tracciato lungo, vario e impegnativo che ha messo a dura prova i mezzi e i garretti dei bikers.

Combattutissima sin dalla partenza la manifestazione ha visto Marco, Rossano e Paolo scattare a pochi chilometri dalla partenza, seguiti a ruota dai Good Folkse dagli Sputnik.

I Varicella hanno letteralmente spianato il percorso lasciando agli avversari solo nuvole di polvere,  stabilendo il primo record della…

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24
feb
13

QUE MUERA EL COCODRILO DE LACOSTE SI MIENTO !

Voy a poner aqui un post que siempre me gusto’

Por Valkiria Uribe MARTES, JUNIO 14, 2005

A mí ninguna cucaracha me intimida, yo made in Motzorongo

Hace algunos días mientras me envolvía en una toalla y disponía a vestirme, recién salida de la regadera y con los pies descalzos, ví algo moverse en el piso, fijé la atención ( y es que a las 5 am todo puede ser muy borroso)y era, era…UNA CUCARACHA GIGANTE!!!!

Para aquellos que no saben, a mi no me dan miedo las cucarachas, no, ni las arañas, ya sea cualquier tipo de arañas, víboras? puff, por favor! después de vivir una temporada en MOTZORONGO Veracruz, cualquier cosas me parece poco…

Por allá en los comienzos de los años 90’s, nos mudamos del De Efe a Veracruz, donde mi padre trabajaba en un ingenio azucarero en una población llamada Motzorongo, ubicada entre el quinto infierno y la loma donde chifla tarzán en las tardes.

Para que se den una idea, mi padre todo nice y capitalino , la primera impresión que tuvo fué que al llegar a la plantación, llegó una camioneta al lado de el, se bajó un señor caminó hacia la plantación y ¡PLOP! partió en dos a un señor que estaba ahí con su machete. Así era la gente allá, era común oir cosas como “ya le cortó el brazo” óya se agarraron a machetazos” y es que si creen conocer la ley de la Selva, definitivamente no han ido a Motzorongo…

Además la población que era pequeña, era de lo más peculiar, todavía hablaban náhuatl!!!

Entonces, cuando llegamos a Córdoba (ahí mismo en Veracruz) a la escuela y me enojaba con alguna compañera, era común oirme decir “moca ninonqueloa mixco” ( me rió de ti en tu cara..) ó quizá “ella es una ichpactli iztlatoa” (una mujer que habla demasiado).

La cocinera de la casa en la que vivíamos tenía por mascota una zarigueya espantosa y gigante con unas mega uñas (porque no adoptar a un gato????) , y en las noches ya no se podía salir porque los pumas bajaban de la sierra y era peligroso, aunque también existía la posibilidad de ser cortado en dos por un machetazo….

Existía también la rara costumbre de quienes sí hablaban español de llamarte “manita” ó “manito” (según el caso claro está) y terminamos a su vez adoptando el“paaaaasuuu meeechaaa” y “paaaa su renta!”.Evidentemente cuando llegamos a Aguascalientes resultó que coincidió con el estreno de la novela de ‘Mari mar’ y sobra decir como eramos llamados en la escuela…

Pero el aspecto que en un principio nos asustó aún más fueron los bichos. Cucarachas que volaban y que eran del tamaño de tu cabeza, y mantis religiosas (nunca he entendido eso de religiosas), gusanos asquerosos con cara de niño ( sí, si, con cara de niño), víboras coralillo (recuerdo una vez en el kinder una plácidamente enroscada en los columpios..), gatos salvajes y gente igual de salvaje. Arañas, ni mencionarlo, después de un tiempo las viudad negras, las capulinas y demás variedades nos terminaron, junto con las cucarachas de a kilo, haciendo el mandado!!!

Entonces ahí, descalza a las 5 de la mañana ,escurriendo agua através de la toalla, viendo aquella cucarachita mísera viendome desafiantemente vinieron a mí los recuerdos de aquella salvaje infancia y mis reflejos de pequeña motzoronguense, y la rematé de un trancazo con el tacón del zapato más próximo..y mientras moría le dije lentamente (y con risa sádica) ” moca ninonqueloa mixco putoua cucarachoax jojojojo”

Reblogged by Davide Zambra

Inviato da iPad

13
feb
13

GF Mountain Bike Master Sport & Sports – Città di Sesto Calende

E’ ufficiale, si corre ! alla Preia Buja.

Ieri sera si è tenuta, presso i locali dello Sci Club di Sesto Calende, che ringraziamo per l’ospitalità, la riunione che ha ufficializzato definitivamente la Gara di Mountain Bike di Sesto Calende, organizzata dal VCS e facente parte del Master Sport & Sports MTB 2013, che avrà luogo Domenica 17 Marzo 2013 dalle ore 8.00 alle ore 15.00.

Sono state illustrate dal presidente e dai partecipanti le novità riguardo lo svolgimento della gara, regolamento, promozione, sponsors e organizzazione generale.

Alcuni avranno già saputo dai canali Facebook e Twitter del VCS che il percorso è stato tracciato ed è disponibile per eventuali perlustrazioni e allenamenti.

La macchina organizzativa si è messa in moto, a breve saranno pubblicate le locandine, il programma, i dati GPS ed il regolamento generale.

Di grandissimo aiuto per i soci del VCS è stata la presenza alla riunione di Carmine Catizzone del “Master Sport & Sports MTB” che a proposito di ieri ha scritto:

Il Velo Club Sestese s’affaccia al nostro mondo amatoriale col piglio deciso delle grandi e ribadisce la sua volontà di organizzare una gara di rango e ricca di spunti interessanti.  Ci siamo ritrovati per l’ennesima volta a Sesto Calende per pianificare al meglio ogni cosa. Molto interessante è il percorso che Marco “Tom-Tom” Bettoni ha magistralmente identificato sulla collina che fa sentinella a Sesto Calende e che prevede ben 440 mt di dislivello a giro. Accattivante il pacco gara previsto per i primi 200 iscritti . Gustosissimo il  ristoro per tutti gli amatori iscritti che si vedranno offrire una porzione di lasagne al forno contornato da Palzola Party e incredibile  l’accattivante idea di Mauro Terazza: daremo a tutti coloro che saliranno sul podio (36 amatori) un buono vacanza per soggiornare una settimana a Marilleva in monolocali da 4 persone. Da leccarsi i baffi.

Come vedete questa società è giovane e volonterosa , è partita a fari spenti ma si sta guadagnando la stima e la considerazione di tutti. Una bella storia da aggiungere alla favola di questo nostro sport  targato Sport & Sports.

A guardare nella sfera di cristallo , si nota chiaramente l’attaccamento di questo gruppo di brave persone che hanno in comune la passione della mountain bike e la promozione de territorio dove vivono, lavorano, si divertono , pedalano e vogliono condividere con noi queste belle esperienze. Noi li abbiamo … adottati e loro si stanno dimostrando altamente affidabili e , ne siamo convinti, ci regaleranno una bella ventata di freschezza. Sarà anche operativo un servizio massaggi garantito dal noto masso fisioterapista Massimo Parachini.

Quasi pronta la segnaletica con cartelli il legno che segnaleranno già da lunedì prossimo il percorso di 14 km e che resteranno fissi a segnalare un .. campo di allenamento, una palestra naturale per tutti coloro che vogliono pedalare a contatto con la natura, appena fuori casa. Insomma ragazzi, ci troviamo di fronte ad un gruppo di amici che ha trovato il centro di gravità permanete attorno al  “Sasso di Preia Buja”, una pietra morenica dell’ultima era glaciale. Un tuffo a piedi uniti nella storia, e la storia ora siamo noi.

Di seguito alcune foto e links utili a tutti ed il calendario Master Cross MTB; infine partecipate numerosi, portate amici e parenti che servono volontari.

CALENDARIO

Circuito amatoriale di mountain bike che si articola tra Piemonte e Lombardia. Il via verrà dato il prossimo 3 marzo a Maggiora (Novara). Seguirà il 10 la gara di Pettenasco (Novara), quindi la Gran fondo di Sesto Calende (Varese) del 17. Sempre a marzo, il 24 bikers in lizza nel Cusio sulle alture di Egro ed il 30 a Borgo d’Ale (Biella). Passando ad aprile, il primo si correrà ad Opera (Milano), il 7 a Miasino (Novara), il 14 a Daverio (Varese), il 21 a Fontaneto d’Agogna (Novara), il 25 a Cavallirio (Novara) ed il 28 a Cerro Maggiore (Milano). Maggio inizierà con la prova di Madonna del Sasso (Vco) del primo, preludio a quella di Cellio (Vercelli) del 5, a quella del 12 che al momento non ha ancora una sede e a quelle del 19 a Vignate (Milano) e Cavaglià (Vercelli) e del 26 a Galliate (Novara). Il 2 giugno atleti in lizza a Motta Visconti (Milano), l’8 a Candelo (Biella), il 9 a Lodi, il 16 a Calcinate (Bergamo), il 23 a Soprana (Biella) ed il 30 in località da destinarsi. Luglio: il 7 in sella a Prerro di Pogno (Novara), il 14 a Castano Primo (Milano), il 21 ed il 28 in località da definirsi. L’unica tappa agostana sarà quella del 4 a Salussola (Vercelli), mentre a settembre sono in programma i cinque eventi di Candelo (Biella) del primo, Pontevecchio (Milano) dell’8, Galliate (Novara) del 15, Agrano (Vercelli) del 22 e Borgo d’Ale (Biella) del 28.

LINK al MasterCrossMT Sport & Sports, iscrizioni aperte.

LINK a mastermtb.it

LINK alla storia del Sasso della Preia Buja di Davide Zambra.

Riunione del 6 Febbraio 2013

Riunione del 6 Febbraio 2013

Parte del Tracciato

Parte del Tracciato

Tracciatori

Tracciatori

Vista del Percorso

Vista del Percorso

Dati altimetrici, di Galassi Adalberto

Dati altimetrici, di Galassi Adalberto

13
feb
13

Granfondo Mountain Bike – Città di Sesto Calende

Granfondo MTB Città di Sesto Calende

Di seguito trovate il file GPX del percorso di gara per il vostro GPS.
Il file è visualizzabile su Google Earth, inoltre è possibile visualizzare il dislivello e la mappadel giro ad anello in senso antiorario.

Il percorso è di Km 14 (La Granfondo prevede 3 Giri), Altitudine Minima 215mt, Altitudine Massima 350mt, 440 mt di dislivello a giro.

La Partenza del percorso è nei pressi della piccola chiesetta di San Vincenzo. Si imbocca la strada che salendo porta al famoso “Sass de la Preia Buja” che si trova proprio all’inizio di un breve tratto in pendenza articolarmente difficile, conosciuto con il nome “Salita del Livello” con pendenza massima del 21,5%. Una volta giunti in cima al “passo” il percorso si immette in una caratteristica zona boschiva, si costeggia il “Quagliodromo” e si passa per la zona agreste chiamata “Bilesa”. Il tracciato conduce sino quasi alla frazione Lentate per poi risalire verso l’adiacente comune di Taino ed in seguito ridiscendere verso i boschi di Cocquo. Un ultimo tratto di discesa porta verso valle ed in seguito si esce sull’ultimo tratto sul prato che costeggia un tratto di strada asfaltata, che per l’occasione sara’ chiusa al traffico.

Download File GPXScarica il File GPX

Vista del Percorso su Google Earth

Vista del Percorso su Google Earth

Mappa Topografica del Percorso

Mappa Topografica del Percorso

Per ulteriori informazioni scrivi a:  veloclub.sesto@gmail.com

23
nov
12

Il Bonsaista

Davide Zambra

Appunti del corso di formazione
Human Factor

Posted via iPhone4

19
nov
12

Continual Drift – Reality

CONTINUAL DRIFT – Reality
Valery Records

Il disco me l’ha dato mio figlio e me lo sono sparato a tutto volume per una ventina di giorni in auto, tra casa e lavoro; ragazzi mi dovete 2 altoparlanti della macchina che adesso grattano!

Quando Oscar mi ha dato il CD ha detto: “questo è il primo album della band del mio maestro, sono di Dormelletto”; mi sono detto: “Ecco i soliti ragazzini italiani che cantano in inglese”, ma ho dovuto subito ricredermi perché ascoltandoli la nostranità non appare affatto e questo è quello che mi piace di più; sono allergico ai musicisti italiani col fattore x.

La voce del singer Michele Ponti (Michael Bridges) esce roca e maschia dagli altoparlanti, finalmente una voce nuova, qualcosa di unico nel rock sentito sino ad oggi, roba per uomini duri. L’atmosfera è american rock allo stato puro, hard rock molto trascinante, on-the-road music, evocazioni di autostrade al tramonto, sad ballads con pianoforte, smalltown midwest stories, puzza di benzina e Harley-Davidson, spiagge e ragazze californiane (girls with tans), roba da motoraduno e da veri bikers con le palle.

Quando ho sentito “She’s Dancing”, bellissima canzone, grazie al ritmo ed al riff, un capolavoro, mi ha ricordato subito “Tube Snake Boogie” degli ZZTop, “Country Girl” dei Primal Scream e anche “Girls got rithm” degli AC/DC; credo che tutte le “vere” rock band devono cimentarsi prima o poi, nel classico pezzo della “wild girl” sculettante che balla e che tutti fa diventare “crazy”.

Un’altra canzone che mi è piaciuta dibbrutto è “Fake” dove la chitarra fa sentire il suo metallo incazzato per davvero ed il ritmo è incalzante, ma mi è piaciuta più per il testo, credo che parli del lato oscuro della droga, mi ha ricordato un po’ “Hateful” dei Clash per lo stesso argomento, certo che questi ragazzi spaccano e si danno da fare anche nel songwriting.

Ho visto il bellissimo video di “Where The Sun Meets The Blues” in pieno stile Southern Rock Blues anni ’80 molto ben girato in qualche sporco cantiere ed in un capannone in cui c’è tutto il succo del rock’n’roll, la bella mora sexy alla guida di una luccicante Ford Mustang nera, l’auto sportiva americana per eccellenza, le chitarre, la batteria cromata e anche qui il profumo di benzina, avranno visto i video dei ZZ Top da bambini? Billy Gibbons, ormai sei vecchio largo ai giovani, per il prossimo video ci aspettiamo Pin-ups e Hot-Rods, guys keep on fighting !

Devo spendere anche due parole per la copertina del disco, finalmente una cosa eccezionalmente ben fatta, un inquietante occhio che ti guarda, digitalizzato con le foto dell’iride di ognuno dei componenti della band, una botta di creatività che non guasta mai, una cover che te la ricordi !

PS: ho scritto questo pezzo perché sul web ho trovato delle recensioni di merda e sinceramente questi ragazzi non se lo meritano proprio.

Ragazzi se questo è il debutto, rimarremo sintonizzati per il prossimo album io nel frattempo l’ho scaricato anche da Itunes, così metto Fake come suoneria!

D. Zambra

Links and infos:

Distribuzione italiana, Genere Rock, Support CD – 2011

· Just One Question

· Where The Sun Meets The Blues

· It’s Time To Change

· Destiny

· Reckless

· I’ll Leave Her Behind

· She’s Dancing

· Fake

· This Is Your Life

· Bring Me Home

MICHELE PONTI _ lead vocals, guitar
EDOARDO BESOZZI _ guitars
MANUEL BAZZONI _ bass, vocals
FRANCESCO GAZZI _ drums, vocals

http://itunes.apple.com/it/album/reality/id504871358

http://www.continualdrift.com/

http://www.valeryrecords.com/

http://www.myspace.com/continualdriftmusic

https://www.facebook.com/pages/Continual-Drift/53831446691

http://twitter.com/#!/continualdrift

http://www.purevolume.com/continualdrift

http://www.reverbnation.com/continualdrift

http://continualdrift.bigcartel.com/

30
ott
12

Mr. President Bike

Obama ha finalmente cambiato la bici.

Una bici peggiore no ?

Noleggiato qualcosa di meglio in vacanza!

Questa e’ quella per le elezioni 2012.
Adesso non puo’ fare altro che vincere.

God save the queen




Urka

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