Un uomo solo al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi.
frase pronunciata da Mario Ferretti all’apertura della radiocronaca della Cuneo-Pinerolo, terzultima tappa del Giro d’Italia del 1949
Quando la strada sale non ti puoi nascondere – Eddy Merckx
Qualunque strada tu prenda sarà sempre in salita e controvento – Anonimo
La Legge di Murphy e simili Hai voluto la bicicletta? Ora, pedala!
La Montagna é solo per pochi – Marco Pantani
Lascia che la terra venga a te – Motto dei discesisti ideato da “Nonno Salt”
I se, i ma, e i forse non fanno le corse – Ciccio
Attaccherò domani – Claude Criquiellion
Le corse finiscono sulla riga bianca – Roger
Dopo la curva è finita – Gli spettatori mentre si scala una salita lunghissima
Il velocista resuscita se vede lo striscione rosso – Roger
Barcollo ma non mollo! – Anonimo sull’asfalto a 3 km dalla vetta del Colle dell’Agnello
Non temere di avanzare lentamente, temi solo di fermarti. – Anonimo
Meglio tardi che mai. – Anonimo
La corsa la fanno i corridori – De Zan
Poche chiacchiere e menare – Gimondi
Per vincere certe corse non bisogna aver paura di perdere – da “Eurosport”
E’ facile andare forte con i più deboli. Prova ad andare forte con i più forti! – Anonimo
Legge di Murphy: “Dopo che per tutta la mattinata non ha piovuto, non appena salirai sulla tua bici, verrà giù una massa d’acqua proporzionale (in metri cubi) ai chilometri che ti eri proposto di fare”
In discesa pure i cocomeri vanno forte. (grazie Giuseppe)
La salita “sale” e la discesa “discende” – Anonimo
Prima della discesa vien sempre la salita – Anonimo
Oggi si tribula (il “dottore” Umberto P.)
Adesso spiana modo per dire ironicamente che “è finita la salita” quando la salita non molla in realtà – Anonimo
Modi di dire ciclistici: Fare il buco Tattica di corsa che consiste nello staccarsi dalla ruota di chi precede per obbligare gli altri corridori ad inseguirlo
Limare le ruote, Succhiare la ruota, Mordere il tubolare Stare molto vicini alla ruota di chi precede per sfruttarne la scia.
Rompere i cambi Azione di disturbo di chi si inserisce nella fila di chi si sta dando il cambio a tirare e , quando giunge il proprio turno, scostarsi per rompere il ritmo ed ostacolare quindi l ‘azione.
Fare il treno Azione di una squadra che consiste nel portare un corridore, di solito il velocista, negli ultimi chilometri in una posizione ideale per fare la volata.
Non sentire la catena Quando si va forte con facilità (Grazie a Toni) Sono al gancio Essere stremati (Davide, giovane ciclista della provincia di Varese)
Avere le “gambe di legno” Sensazione di chi per l’eccessiva fatica e la troppa presenza di acido lattico nelle gambe le “sente” pesanti, non più fluide e tanto meno potenti.













La piu’ bella?
In discesa vanno forte anche i cocomeri.
Me lo scrivo sulla schiena, cosi’ vi ricordate, quando vi faccio passare, che lo faccio per il mutuo.
Tanto poi vi ripiglio…
D
A me piace molto: Dopo la curva è finita! (sembra detta dal ns. amico Foundeur).
Dovremmo portarlo quando fanno la GF del Mottarone (ovviamente a skernire i ciclisti all’inizio della salita).
non esistono salite dure, esiste solo il non essersi allenato abbastanza. (Marco P.)
le bici da corsa piu’ le spremi piu’ energia hai tu…!
Trovate altre:
L’incontro con la neve in alta quota, l’incontro con le ripide ascese che la Valtellina e la Valchiavenna offrono agli appassionati dello sport ciclistico, rappresenta sempre una cornice tinta di epopea per i corridori ma anche un severo esame per il fisico degli stessi. (Giancarlo Gozzi)
Quando uno stacca tutti da ruota è uno spettacolo, è questo l’aspetto più bello del ciclismo. (Marco Pantani)
Il ciclismo, per lungo tempo, è stato un dolce racconto mediatico che ha fatto leva sulla fantasia del narratore e di chi ne ha fruito. (Adriano De Zan)
.. lacrime della strada, lacrime al contrario costrette a non cadere ma solo a scivolare.. I cilisti sono statue, statue di sabbia di ansia di partire, destinate a sgretolarsi per la voglia di tornare ….
.. lacrime della strada, lacrime al contrario costrette a non cadere ma solo a scivolare.. I cilisti sono statue, statue di sabbia di ansia di partire, destinate a sgretolarsi per la voglia di tornare …
“Merckx era talmente forte che quando tirava, per stargli a ruota dovevamo darci i cambi….”
(Francesco Moser)
Lui il vento non lo subisce ……………. lo crea
Un giornalista parlando di Ulrich
Dio c’e ……………….. ed è pelato
Uno striscione sul mortirolo
L’uomo dei sogni non è un film……………. è Gianni Bugno
Striscione
“….Non c’è niente da fare, quando la strada s’impenna sotto i pedali, Pantani è il più forte….”
(A.De Zan)
“gli’è tutto sbagliato, gli’è tutto da rifare”
Il mitico ed indimenticabile Gino Bartali
Chiappucci inviperito con Argentin, reo di essere andato in fuga in un gruppetto con Roche senza mai dare un cambio: “…tu vuoi dare un colpo al cerchio ed uno alla padella….”
Moser rivolgendosi a Fignon che aveva polemizzato sui vantaggi che dava la prima bici a “corna di bue” del cecco: ” Gli risponderò coi pedali!”
«Le montagne sono l’unico modo che ho per far soffrire gli avversari, ma devo soffrire così tanto per farli soffrire che la cosa non mi diverte affatto»
Robert Millar
Il Carpegna mi basta – Marco Pantani
http://skatofix.wordpress.com/2011/05/12/il-carpegna-mi-basta/
Il ciclismo è come la vita, non ci sono formule matematiche quando sei davanti ad un avversario. Si tratta di saper soffrire più di lui, i più grandi campioni hanno sempre fatto la differenza col cuore.
Lance Armstrong
La bicicletta insegna cos’è la fatica, cosa significa salire e scendere – non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri – insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Ivan Basso
Corridore: non tollera ombre sulla propria ombra.
Elias Canetti
Boxe e ciclismo, sport di poveri per poveri.
Mario Fossati
Il ciclismo è come l’amore: vince chi fugge.
Ambrogio Morelli
Quando uno stacca tutti da ruota è uno spettacolo, è questo l’aspetto più bello del ciclismo.
Marco Pantani
http://it.wikiquote.org/wiki/Ciclismo
Citazioni sul ciclismo.
Ho l’impressione che il ciclismo sia un’orchestra con degli ottimi elementi, ma con un pessimo direttore. Ecco perché‚ questo sport è diventato un casino. E degli altri perché non si parla mai? Noi siamo 150 persone in tutto. Dov’è il tennis, dov’è il calcio? (Alexandre Vinokourov)
Il ciclismo è come la vita, non ci sono formule matematiche quando sei davanti ad un avversario. Si tratta di saper soffrire più di lui, i più grandi campioni hanno sempre fatto la differenza col cuore. (Lance Armstrong)
Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto. (Pier Paolo Pasolini)
Il ciclismo, per lungo tempo, è stato un dolce racconto mediatico che ha fatto leva sulla fantasia del narratore e di chi ne ha fruito. (Adriano De Zan)
Nell’ombra della notte si ritorna soli. È l’ora che preferisco per viaggiare in bicicletta, al raggio delle stelle su la strada vuota, per la bianchezza della quale l’occhio vede da lungi sicuramente. Dove si corre? (Alfredo Oriani)
Oggi il ciclismo è certamente cambiato, ha raggiunto una «democratizzazione» molto più evidente: tutti posso vincere, tutti hanno la possibilità di fare la loro corsa, e le spinte, dopo un patto fra galantuomini, sono state definitivamente bandite. (Adriano De Zan)
Pronte sono le biciclette lustrate come nobili cavalli alla vigilia del torneo. Il cartellino rosa dal numero è fissato al telaio coi sigilli. Il lubrificante le ha abbeverate al punto giusto. I sottili pneumatici lisci e tesi come giovani serpenti. (Dino Buzzati)
Quando uno stacca tutti da ruota è uno spettacolo, è questo l’aspetto più bello del ciclismo. (Marco Pantani)
Quello che non va bene per il ciclismo e soprattutto per i tifosi è non vedere correre i grandi campioni per tutta la stagione; questo si che fa male al ciclismo. (Francesco Moser)
Volare come un uccello: ecco il sogno; correre sulla bicicletta: ecco oggi il piacere. Si torna giovani, si diventa poeti. (Alfredo Oriani)
affrontare le salite è necessario! poichè nelle salite ci si fa il fiato e le gambe…purtroppo si fa fatica…ma dobbiamo stringere i denti…usando una forza mentale pazzesca. Internamente dobbiamo concentrarci e pensare che prima o poi arriverà la discesa o la pianura. Io abito su un paesino dell’etna…e vi assicuro che le mie tappe, le mie uscite sono sempre per di più in salite…..e capisco che vuol dire….so quanto fatico…ma in mente ho il pirata…e mi carica mi incita…anche solo quando soffro per la fatica…e penso dentro di me…..scatta pantani….pantani…inizia il suo forcing, ecc. Mi basta pensare al grande marco…che riesco per poco tempo a racimolare le mie pochissime forze per tentare ancora una minuta volata. Mi capita spesso di gareggiare con ciclisti e passanti…..ma ho capito che in salita si soffe insieme…o meglio tutti soffrono…..ma chi è più duro dentro, chi è più allenato, più magro, più tenace, riesce ad arrivare su per primi!!!!!!!! cmq w il ciclismo….e un grazie al pirata per avermi fatto avvicinare a questo sport e alla sua pratica. Antonino
Grazie per le belle parole.
Io mi sono comprato tutta la collezione dei DVD del pirata della Gazzetta………ti assicuro che se te li spari tutti di fila piangerai come un bambino.
Ci sono tutte le tappe e il film completo.
Ciao alla prossima
Ci credo….e ne sono convinto anche perchè mi prende un nodo in golo quando vedo i suoi scatti, le sue imprese eroiche, e le sue movenze atletiche da vero campione. Marco fu; è; e sarà un grandissimo ideale …un vero campione. La sua carriera, da insegnamento ai giovani che si inseriscono nella pratica di questo sport. Marco ci insegna che ci vuole allenamento, che bisogna sacrificarsi, e lottare sempre comunque e dovunque. Oggi il pirata ci manca davvero tanto; la sua assenza è un vuoto incolmabile!!!…
Comunque saluto a tutti gli appassionati di ciclismo e sport in genere, e ringrazio tutte le persone che fanno uno sport col cuore con amore poichè esse sono sincere con se stessi e con gli altri. Vedete, quando in un gruppo o in una squadra ci sono altri mezzi; mi riferisco a scopi secondari quali: interessi economici, uso di doping, scommesse sportive, pizzo, invazione privacy,ecc; colui che pratica la fatica ovvero lo sportivo non vive sogni tranquilli poichè è attorniato da falsità, da negatività. Ma quando invece uno sportivo è attorniato da gente che lo ama, lo cura, lo indirizza verso il bene, probabilmente effettuerà le sue perfomance sereno o vigile. Io credo che Marco nei suoi ultimi tempi è stato attorniato da una cerchia di persone invidiose, gelose, della sua bravura e della sua persona famosa che oramai era diventata. Non è stato aiutato…..anzi gli si sono rivoltati tutti contro…..ma del resto si sa che quando cè un talento, un vero campione!!! spesso attorno non lo sappiamo custodire, non lo apprezziamo!!!!!! vedete per esempio la morte di Bruce lee…..di michael jackson……di Luigi Tenco…e altri ancora. Spero la verità prima o poi salterà a galla per ridare dignità e sportività a questo campione; MARCO PANTANI.
l’aria che ti soffia in faccia il profumo della natura e la fatica che ti rigenera
QUANDO QUEST’UOMO SCATTA NON Cè NIENTE DA FARE!!!! è MEGLIO LASCIAR PERDERE…………..MAURO DE ZAN.
UNICO PANTANI!!!!!!!!!!
Grazie1000
I’m not sure why but this blog is loading extremely slow for me. Is anyone else having this issue or is it a problem on my end? I’ll check back later and see
if the problem still exists.
Hi there, after reading this amazing post i am as well happy to share my familiarity here
with mates.