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Apr
09

La Società Ciclistica Castellettese compie trent’anni

La Società Ciclistica Castellettese compie trent’anni

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La Società Ciclistica Castellettese compie trent’anni, orgogliosa delle mille e vittorie conquistate dai suoi atleti.
Per il suo presidente Gianfranco Isotta, ha anche un altro motivo di essere soddisfatta, la finalità prioritaria del Club bianco-azzurro, avviare allo sport “puro” altri atleti, senza fare del professionismo un obiettivo assoluto, almeno sino a quando la salute dei ragazzi non sarà diventata fondamentale anche per coloro che scelgono questo sport come professione.
La Ciclistica oggi auspica di vedere i suoi ragazzi divertirsi e crescere facendo sport in modo leale e senza scappatoie; quale insegnamento anche per la vita.

Trent’anni al pedale, uno straordinario percorso iniziato nel novembre del 1979 da Ernesto Gusmeroli, Sergio Pedroli, il compianto Giancarlo Salmoiraghi e da Gianfranco Isotta. In quel primo momento
furono importanti per la neonata associazione sia il contributo economico del presidente onorario Alfio Gottardo con il quale furono acquistate le biciclette, sia il sostegno del presidente provinciale Gino Cavagliano. La Castellettese riuscì poi a completare l’equipaggiamento, indispensabile per poter iniziare l’attività sportiva, acquistando l’abbigliamento per gli atleti e l’auto-ammiraglia. Poco alla volta, il parco biciclette si è ampliato fino ad arrivare alle attuali 40 unità, in mostra nell’ingresso della sede sociale, in Via Giotto (Stadio Comunale) a Castelletto Ticino.
I primi risultati al neoclub arrivarono già nel 1980, dieci tesserati, sotto la guida
del presidente Gattico. L’anno seguente fu rafforzato il settore giovanile, grazie al sostegno di Desiderio Laurenzi, il dirigente piemontese che più si è speso in
quegli anni per la promozione giovanile.
I tesserati salirono ben presto a 55, un risultato eccezionale mai più eguagliato o superato. Ad oggi sono state totalizzate circa 1500 corse disputate dai novecento ragazzi che si sono alternati in tutti questi anni alla castellettese. Da quel lontano 1979, tanta passione e tanta fatica hanno scandito lo scorrere degli anni, con tante soddisfazioni ma anche tante difficoltà da superare. È ricordato con vanto, di quel periodo, la cronometro a squadre valida per il campionato regionale del 1990, i ciclisti castellettesi furono i primi in Italia, in assoluto, precedendo i professionisti, ad utilizzare ruote a razze in fibra di carbonio fornite dal celebre meccanico di Galliate Ottaviano Frugeri.

Fiore all’occhiello del club castellettese, secondo Isotta, è il Gran Premio che quest’anno compirà, in aprile, il ragguardevole traguardo delle 26 edizioni. La competizione è l’unica in tutta la provincia di Novara a ricordare la Resistenza e i Caduti locali. In occasione dell’annuale pranzo sociale di gennaio al Ristorante San Giovanni di Cressa, al quale hanno partecipato circa 250 amici e simpatizzanti del Club bianco-azzurro, il presidente della ciclistica Castellettese Gianfranco Isotta ha ricordato attraverso questi flash il loro percorso e poi consegnato una medaglia ricordo ai giovani atleti di oggi della società sportiva: i giovanissimi Andrea Fidanza, Jessica Gnemmi, Raffaele Macrì, Marco Monica, Elisa e Andrea Popescu, Samuele Rubino, Eleonora Stagnoli, Alessandro Testa, Gabriel Villanueva, Oscar Zambra; gli esordienti Edoardo Stagnoli; gli allievi Matteo Besozzi, Kevin Dalla Pietà, Christian Gnemmi e Mirko Mazzardis.
L’emozione ha coinvolto tutti i presenti quando altre medaglie sono state assegnate agli atleti che hanno fatto grande la ciclistica: Roberto Taricco, Massimo Finotti, Emanuele Bonetto e Michele Bonetto fondista, Carlo Panza castellettese che ha ottenuto due piazzamenti agli italiani e Walter Pedroni che ha rifiutato ingaggi importanti per rimanere nella Società Ciclistica Castellettese. Tutti loro con i loro compagni di squadra hanno conquistato importanti traguardi: ben 21 titoli regionali fra cui il Campionato Regionale Cronosquadre Juniores (con Roberto Taricco, Alex Guidetti e Walter Pedroni) e Allievi (con Massimo Comola, Giovanni Policastro e Massimo Finotti) del 1988, risultato mai ottenuto in precedenza da nessuna società novarese.
In campo nazionale si evidenziano le 3 medaglie di bronzo ai campionati nazionali, ottenuti da Antonella Tartaggia, Antonietta Policastro e Walter Pedroni.
Due dei ragazzi che hanno militato nelle file bianco- celesti sono passati al professionismo Walter Pedroni e Giuseppe Tartaggia, in precedenza Campione Italiano Dilettanti.
Roberto Filiberti, da poco riconfermato presidente provinciale della F.C.I., ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla Castellettese, una delle 23 società sportive novaresi, il cui obiettivo è rivolto alla promozione dei giovani, il futuro del ciclismo.
Ha inoltre ricordato che il club castellettese è riuscito a trovare le risorse per portare due suoi ragazzi al professionismo Walter Pedroni e Giuseppe Tartaggia, campione italiano tricolore categoria elite.
Il migliore decennio bianco-azzurro è stato tra gli anni 80 e 90, con tanti ragazzi che si avviarono al ciclismo. Oggi, a confronto, sono molto meno essendo i più rivolti al calcio e al suo business, tuttavia, nonostante il duro impegno fisico richiesto risulta tra gli sport più popolari, secondo solo al calcio.
La sportiva è riuscita a vincere in questi ultimi anni le perplessità del suo presidente Isotta ed introdurre felicemente anche le bambine e le ragazze nella squadra maschile. Nella ricorrenza si è voluto consegnare una targa ricordo ai fondatori della sportiva ancora attivi nella societò Gianfranco Isotta, Ernesto Gusmeroli e Sergio Petroli. Un ulteriore riconoscimento, ha emozionato Isotta, quando ha ricevuto, a sorpresa, dall’associazione che ha diretto in tutti questi anni con abnegazione e passione sostenuto dalla moglie Irene, una targa di riconoscimento.
Erano presenti al convivio il sindaco Francesco Viale e l’assessore allo sport Matteo Besozzi di Castelletto Ticino, il sindaco di Lesa Roberto Grignoli. Marco Simonini, i direttori di gara Capella e Giacone; i giudici di gara Gibin, Guaietti, Laurenzi, Mantovan, Marchetti, Moretti; il vicepresidente del C.O.N.I. Mario Armano (tre volte campione del Bob4 e campione olimpico); le vecchie glorie come Pippo Fallarini e Vittorio Seghezzi.
Tra una portata e l’altra gli intermezzi musicali dell’orchestra spettacolo di Jonathan e Gianni Dego e le premiazioni hanno reso spumeggiante la simpatica giornata.

Al suo trentennale la S.C. Castellettese riparte con un nuovo importante sponsor la TEMA di Somma Lombardo e con un consigliere provinciale Gabriela Ambrosi neoeletta in Gennaio.
Buon Compleanno alla S.C. Castellettese! Che spera di poter aggiungere presto nuove forze organizzative e sportive per prendere fuga verso il fotofinish di nuovi traguardi.

Articolo di: Ornella Bertoldini
Periodico: “Il Castellettese” Organo di Informazione comunale di Castelletto Sopra Ticino
ilcastellettese@libero.it


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