Archivio per la categoria 'fixed gear'

08
giu
11

BOBOFIX Bike City Life

Rosaspinto & Bond  presentano

 “BOBOFIX – Bike, City, Life”

Navigli a 360° con uno stile: il tuo

Mercoledì 15 Giugno 2011     Dalle ore 21.00   c/o Bond Club

Mercoledì 15 giugno, a partire dalle ore 21.00, il Bond Club di via P. Paoli si riempirà dei colori e dell’allegria delle biciclette a scatto fisso Bobofix, che potranno essere visionate e vendute. Interamente customizzabili con il tuo stile, sono il miglior modo per osservare da un posizione privilegiata il paesaggio urbano in continuo mutamento.

Abbandona per una sera l’auto e vieni al Bond in bicicletta: la tua energia farà il resto. Scopri i Navigli da un punto di vista inedito: respira un’aria diversa, muoviti senza fretta.

Godi della possibilità di pedalare per la tua città senza l’assillo del traffico, dei costi, dell’inquinamento. Affidati a Bobofix Fixed-gear: le biciclette dei messenger americani rivivono in nuove linee glamour che rievocano la semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico: lasciati andare alla ritrovata libertà.

Le biciclette Bobofix sono customizzabili. Nuovo manubrio o nuove gomme? Niente di più facile. Con Bobofix puoi essere unico anche nello stile. Lo scatto fisso permette di muoversi in totale autonomia, rendendo trasparente per la prima volta il concetto di “auto-trasporto”. Nulla potrà ostacolare la tua voglia di viaggiare.

Dj set della serata a cura di Moscova Dreamers. Divisi tra Milano e Rimini, tra chitarre e cassa dritta, tra underground metropolitano e dance vacanziera, sono innamorati dei dancefloors affollati, del volume alto e della sottoculture musicali. Hanno sonorizzato le sfilate di La Perla e Chantelle e suonato in locali milanesi e romagnoli di tutto rispetto: Magnolia, Bitte, Tunnel, Atomic, Rocket e la Casa 139 a Milano, Cocoricò e Velvet a Rimini.

Alle pareti un omaggio alle creazioni di Bobofix attraverso gli scatti dello street photographer Dario Ponzo.

Per chi raggiungerà il Bond Club in bicicletta

2 birre in bottiglia a 8 € e altre gradite sorprese

 Bond Club, Via P. Paoli, 2    20143 Milano

L’evento è realizzato in collaborazione con

Heineken  Partesa Milano

Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

tel: 3338864490 http://www.rosaspinto.it info@rosaspinto.it

Diventa Fan http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

10
mag
11

Fixed Bike on the boat

Lago Maggiore crossing on a boat with a Specialized Langster London

Via KrustyKlown Pictures

16
apr
11

Langster Flip Flop Hub

Picture by D. Zambra

Posted from iPhone
Camera Toy
PSExpresss

16
apr
11

Langster London Portrait

Posted from iPhone
Picgrunger
Camera toy
PS Express

11
feb
11

My Fixed Milano

 

I love Milano Fixed ……it’s my fix!

29
gen
11

Gearomatic New bicycle gear

Gearomatic by Hans Delbruk

Preliminary prototipe images

Made with laser Mercury

Post Inviato da iPhone

29
gen
11

Fun on fixed

Oscar riding the homemade STEEK-HUTZY XR26R Fixed.

Picture by GK

17
dic
10

Winter portrait of a Specialized Langster

Picture by D.D. – Sesto Calende (VA) Italy

14
gen
10

HK Fixed has changed !?

HONG KONG FIXED GEAR has changed into flwrider.com

15
ott
09

Langster London – an Italian Job

Articolo scritto da D.

image001

Ieri ho ritirato la Langster London, dopo aver trovato un accordo col venditore manazza sul prezzo.
E’ molto bella, e meno pacchiana (tacky, please) di quel che credevo: lo e’ solo se la guardi da vicino…
E’ abbasta leggera, stabile e con un rapporto (unico) alla fine usabile anche su salite non esagerate, il cavalcavia si fa anche da fermo e a freddo senza particolari patimenti, anche se scendendo poi si frulla parecchio.
Curva bene e anche in rotonda e’ stabile e "piega" con sicurezza, pare meglio della bici da corsa, senza la nervosita’ tipica delle geometrie da pista, segno che da pista in realta’ non e’.
Meglio, peccato solo che pare un po’ bassa di pedali e ho toccato un paio di volte col tallone.
Il bellissimo manubrio, da pista, ha qualche trascurabile difetto: e’ inusabile, pericoloso e impedisce di frenare correttamente, quest’ultimo difetto mitigato dal fatto che 1)tanto non frena 2)comunque se freni ti schiacci le dita
Ai lati dell’attacco piega verso il basso, quindi la presa alta e’ talmente ravvicinata all’ attacco (bellissimo, con incisione al laser) che e’ come avere un manubrio di 15 cm.
Per motivi di schiena, panza e dignita’ la presa bassa e’ inutilizzabile, anche perche’ le manopole hanno una zigrinatura fitta e appuntita da fachiro e le posizioni classiche al manubrio, larga e sui freni, sono impossibili semplicemente perche’ quando metti li’ le mani, istintivamente, trovi l’aria e se ti va bene sembri uno che piglia le farfalle, se va male entri nel baule del Suv di turno.
La prima cosa da cambiare, senz’altro.
Presa per uso urbano/commuter l’ho usata ieri sera per andare in piscina e a parte l’assenza dei fanali (ha due catarifrangenti, davanti e dietro, prima cosa da aggiungere) va bene, anche se in 1,8 km -vestito- sono arrivato sudato come se avessi scalato il Galibier.

D




Urka

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