Post contrassegnati da tag ‘bike

13
feb
13

GF Mountain Bike Master Sport & Sports – Città di Sesto Calende

E’ ufficiale, si corre ! alla Preia Buja.

Ieri sera si è tenuta, presso i locali dello Sci Club di Sesto Calende, che ringraziamo per l’ospitalità, la riunione che ha ufficializzato definitivamente la Gara di Mountain Bike di Sesto Calende, organizzata dal VCS e facente parte del Master Sport & Sports MTB 2013, che avrà luogo Domenica 17 Marzo 2013 dalle ore 8.00 alle ore 15.00.

Sono state illustrate dal presidente e dai partecipanti le novità riguardo lo svolgimento della gara, regolamento, promozione, sponsors e organizzazione generale.

Alcuni avranno già saputo dai canali Facebook e Twitter del VCS che il percorso è stato tracciato ed è disponibile per eventuali perlustrazioni e allenamenti.

La macchina organizzativa si è messa in moto, a breve saranno pubblicate le locandine, il programma, i dati GPS ed il regolamento generale.

Di grandissimo aiuto per i soci del VCS è stata la presenza alla riunione di Carmine Catizzone del “Master Sport & Sports MTB” che a proposito di ieri ha scritto:

Il Velo Club Sestese s’affaccia al nostro mondo amatoriale col piglio deciso delle grandi e ribadisce la sua volontà di organizzare una gara di rango e ricca di spunti interessanti.  Ci siamo ritrovati per l’ennesima volta a Sesto Calende per pianificare al meglio ogni cosa. Molto interessante è il percorso che Marco “Tom-Tom” Bettoni ha magistralmente identificato sulla collina che fa sentinella a Sesto Calende e che prevede ben 440 mt di dislivello a giro. Accattivante il pacco gara previsto per i primi 200 iscritti . Gustosissimo il  ristoro per tutti gli amatori iscritti che si vedranno offrire una porzione di lasagne al forno contornato da Palzola Party e incredibile  l’accattivante idea di Mauro Terazza: daremo a tutti coloro che saliranno sul podio (36 amatori) un buono vacanza per soggiornare una settimana a Marilleva in monolocali da 4 persone. Da leccarsi i baffi.

Come vedete questa società è giovane e volonterosa , è partita a fari spenti ma si sta guadagnando la stima e la considerazione di tutti. Una bella storia da aggiungere alla favola di questo nostro sport  targato Sport & Sports.

A guardare nella sfera di cristallo , si nota chiaramente l’attaccamento di questo gruppo di brave persone che hanno in comune la passione della mountain bike e la promozione de territorio dove vivono, lavorano, si divertono , pedalano e vogliono condividere con noi queste belle esperienze. Noi li abbiamo … adottati e loro si stanno dimostrando altamente affidabili e , ne siamo convinti, ci regaleranno una bella ventata di freschezza. Sarà anche operativo un servizio massaggi garantito dal noto masso fisioterapista Massimo Parachini.

Quasi pronta la segnaletica con cartelli il legno che segnaleranno già da lunedì prossimo il percorso di 14 km e che resteranno fissi a segnalare un .. campo di allenamento, una palestra naturale per tutti coloro che vogliono pedalare a contatto con la natura, appena fuori casa. Insomma ragazzi, ci troviamo di fronte ad un gruppo di amici che ha trovato il centro di gravità permanete attorno al  “Sasso di Preia Buja”, una pietra morenica dell’ultima era glaciale. Un tuffo a piedi uniti nella storia, e la storia ora siamo noi.

Di seguito alcune foto e links utili a tutti ed il calendario Master Cross MTB; infine partecipate numerosi, portate amici e parenti che servono volontari.

CALENDARIO

Circuito amatoriale di mountain bike che si articola tra Piemonte e Lombardia. Il via verrà dato il prossimo 3 marzo a Maggiora (Novara). Seguirà il 10 la gara di Pettenasco (Novara), quindi la Gran fondo di Sesto Calende (Varese) del 17. Sempre a marzo, il 24 bikers in lizza nel Cusio sulle alture di Egro ed il 30 a Borgo d’Ale (Biella). Passando ad aprile, il primo si correrà ad Opera (Milano), il 7 a Miasino (Novara), il 14 a Daverio (Varese), il 21 a Fontaneto d’Agogna (Novara), il 25 a Cavallirio (Novara) ed il 28 a Cerro Maggiore (Milano). Maggio inizierà con la prova di Madonna del Sasso (Vco) del primo, preludio a quella di Cellio (Vercelli) del 5, a quella del 12 che al momento non ha ancora una sede e a quelle del 19 a Vignate (Milano) e Cavaglià (Vercelli) e del 26 a Galliate (Novara). Il 2 giugno atleti in lizza a Motta Visconti (Milano), l’8 a Candelo (Biella), il 9 a Lodi, il 16 a Calcinate (Bergamo), il 23 a Soprana (Biella) ed il 30 in località da destinarsi. Luglio: il 7 in sella a Prerro di Pogno (Novara), il 14 a Castano Primo (Milano), il 21 ed il 28 in località da definirsi. L’unica tappa agostana sarà quella del 4 a Salussola (Vercelli), mentre a settembre sono in programma i cinque eventi di Candelo (Biella) del primo, Pontevecchio (Milano) dell’8, Galliate (Novara) del 15, Agrano (Vercelli) del 22 e Borgo d’Ale (Biella) del 28.

LINK al MasterCrossMT Sport & Sports, iscrizioni aperte.

LINK a mastermtb.it

LINK alla storia del Sasso della Preia Buja di Davide Zambra.

Riunione del 6 Febbraio 2013

Riunione del 6 Febbraio 2013

Parte del Tracciato

Parte del Tracciato

Tracciatori

Tracciatori

Vista del Percorso

Vista del Percorso

Dati altimetrici, di Galassi Adalberto

Dati altimetrici, di Galassi Adalberto

13
feb
13

Granfondo Mountain Bike – Città di Sesto Calende

Granfondo MTB Città di Sesto Calende

Di seguito trovate il file GPX del percorso di gara per il vostro GPS.
Il file è visualizzabile su Google Earth, inoltre è possibile visualizzare il dislivello e la mappadel giro ad anello in senso antiorario.

Il percorso è di Km 14 (La Granfondo prevede 3 Giri), Altitudine Minima 215mt, Altitudine Massima 350mt, 440 mt di dislivello a giro.

La Partenza del percorso è nei pressi della piccola chiesetta di San Vincenzo. Si imbocca la strada che salendo porta al famoso “Sass de la Preia Buja” che si trova proprio all’inizio di un breve tratto in pendenza articolarmente difficile, conosciuto con il nome “Salita del Livello” con pendenza massima del 21,5%. Una volta giunti in cima al “passo” il percorso si immette in una caratteristica zona boschiva, si costeggia il “Quagliodromo” e si passa per la zona agreste chiamata “Bilesa”. Il tracciato conduce sino quasi alla frazione Lentate per poi risalire verso l’adiacente comune di Taino ed in seguito ridiscendere verso i boschi di Cocquo. Un ultimo tratto di discesa porta verso valle ed in seguito si esce sull’ultimo tratto sul prato che costeggia un tratto di strada asfaltata, che per l’occasione sara’ chiusa al traffico.

Download File GPXScarica il File GPX

Vista del Percorso su Google Earth

Vista del Percorso su Google Earth

Mappa Topografica del Percorso

Mappa Topografica del Percorso

Per ulteriori informazioni scrivi a:  veloclub.sesto@gmail.com

15
dic
11

Ventasso MTB Ride

Me and my son riding to the Ventasso Mountain, Italy.

 

30
giu
11

Honda CB400 Four Garage View

Honda CB400 Four SuperSport 1974
Cafe’ Racer Special
Officina dell’Asso

Picture by G. Kistomerces
Camera Toy, PS Express
Posted via iPhone

03
giu
11

Ticino ride

HONDA CB400 Four SS Ticino ride

Foto G. Kistomerces
Postato da iPhone

14
mag
11

6° Castello in Moto a Somma Lombardo

Domenica 15 Maggio 2011
6° Moto incontro d’epoca “CASTELLO IN MOTO”

presso Castello Visconti S. Vito a Somma Lombardo.
Motogiro, stand Gastronomico, curiosità dal mondo delle due ruote e quattro ruote, musica, intrattenimento per bikers ed appassionati di tutte le età.

10
mag
11

Fixed Bike on the boat

Lago Maggiore crossing on a boat with a Specialized Langster London

Via KrustyKlown Pictures

16
apr
11

Spring MTB Ride in Golasecca

Poster from iPhone
PS Express
Camera Toy

02
mar
11

Steek-Hutzy BMX Freaky Pollo

Two years ago I find a cheap chinese BMX in bad conditions but I take the bike for free and start fixing for a new Steek-Hutzy bike; see the following pictures:

Questa presentazione richiede JavaScript.

30
gen
11

Regolarità d’epoca FVG: RAMBO PRENDE LA PAGA DA TONI AHOLA

Regolarità d’epoca FVG: RAMBO PRENDE LA PAGA DA TONI AHOLA.

Prima uscita 2011 e prima vittoria per Toni Ahola su Caballero
che da la paga nientepopodimeno a Rambo su Yamaha
in una garetta clandestina in Arizona su un percorso misto terra asfalto.
Entrambi come si può vedere dalla foto
montavano sul manubrio il trasponder e i tempi sul giro
hanno dato sempre ragione a Toni Ahola.
Da notare il polso di Ahola a manetta,
mentre quello di Rambo più timoroso.
Per la cronaca la macchina della polizia che li inseguiva
alla fine li ha beccati e i poliziotti gli hanno
sequestrato le moto e riempiti di botte.
16
dic
10

Honda CB400 Four SS at the Ballaugh Bridge 1976

Ciao volevo farvi vedere il famoso dosso del “Ballaugh Bridge” all’isola di man.

Andare su google e cercare le immagini “Ballaugh Bridge”

A proposito, PHIL READ, non un pirla qualunque, faceva le gare e si allenava col four.

1976 Phil Read at the Ballaugh Bridge CB 400 Hondalla

Certo che ci vuole del pelo per saltare su quel dosso, con una moto degli anni 70 all’atterraggio potevi trovarti il manubrio nei denti e gli ammo in quel posto.

Clicca qui per il rumore della moto in azione.

http://www.vintagebike.co.uk/galleries/soundfiles/1967%20MV3%20Honda%204.mp3

Altri private al TT tutti col Four 400 e tutti senza mezzi manubri (nota il casco del 1° a destra)

Saltino !? ci vuole il pelo !

Il secondo da Sinistra sembra avere un Kava 3 cil.

Aiuto Jack atterra sull’anteriore.

http://www.jumpingjack.nl/1978%20%20Jack%20Middelburg%20motorrace.htm

10
dic
10

3 Gennaio 1991

Chi è che al 3 Gennaio va in moto al Mottarone ?

15
apr
10

Ginettaccio, uno di noi

RICORRENZA: Lunedì 19 aprile a Firenze la serata-ricordo “Ginettaccio, uno di noi” dedicata a Bartali a 10 anni dalla scomparsa

FIRENZE, 15 aprile 2010 – Quando mancano pochi giorni all’anniversario della scomparsa avvenuta il 5 maggio 2000, il Lions Firenze Pitti e il Comune di Firenze con la collaborazione tecnica del Gruppo giornalisti sporti toscani (Ussi Toscana) organizzano una serata tutta dedicata al grande campione. Il 19 aprile alle 20,30 all’Istituto degli Innocenti a Firenze (piazza Santissima Annunziata) si svolgerà una cena nel corso della quale sarà ricordata la figura di Gino Bartali non solo come campione, ma soprattutto come uomo. Saranno rievocate le gesta di un grande sportivo ma sarà l’occasione soprattutto per mettere in evidenza le doti umani dimostrate in tante occasione da Bartali che hanno portato ‘Ginettaccio’ ad ottenere un ambito riconoscimento come la medaglia d’oro al valor civile per gli atti compiuti durante la Resistenza.

“Non c’è dubbio – dice Andrea Bartali, il figlio dell’indimenticato campione – che questa iniziativa sia un contributo importante alla memoria di mio padre. Ma sono particolarmente contento perché al di là del Bartali ciclista si sia sentita la necessità di guardare dentro al Bartali uomo. Mi duole dire che a distanza di pochi giorni dal decennale della morte di mio padre in Toscana si siano ricordati in pochi della sua figura sportiva e della sua grande umanità dimostrata. Davvero un peccato.”

Hanno assicurato la loro presenza numerose autorità cittadine e fra queste: Alfredo Martini, Narciso Parigi, Riccardo Nencini, la figlia di Fausto Coppi Marina e il rabbino capo Levi.

L’occasione avrà anche un risvolto benefico poiché il ricavato della cena verrà utilizzato per restaurare un’opera del nuovo Museo degli Innocenti nell’ambito del programma “Adotta un’Opera d’Arte” che il medesimo istituto avvierà dal prossimo giugno.

Via Federciclismo

11
gen
10

My first stoled MTB

My first MTB was a Specialized HARDROCK ULTRA Yellow. I find the picture in the 1992 Specialized Bike Catalog.

I was completing the military service year 1993 and when I back home the bike was stoled !

Note that the bike was the first American MTB in my town.

10
gen
10

Pantani’s Alpe d’Huez ascent Record still up.

Pantani’s Alpe d’Huez ascent Record still up.

Looking at the chart below its possible to see that, although Fausto Coppi rode his bike in a completely different generation to the rest of these champions he is still up there with the best in ascents of Alpe d’Huez. That is why he is the “champion of champions”.

Fastest Alpe d’Huez ascents
The climb has been timed since 1994 so earlier times are subject to discussion. From 1994 to 1997 the climb was timed from 14.5 km from the finish. Since 1999 photo-finish has been used from 14 km. Other times have been taken 13.8 km from the summit, which is the start of the climb. Others have been taken from the junction 700m from the start.
These variations have led to a debate. Pantani’s 37m 35s has been cited by Procycling and World Cycling Productions, publisher of Tour de France DVDs, and by Cycle Sport.

In a biography of Pantani, Matt Rendell notes Pantani at: 1994 – 38m 0s; 1995 – 38m 4s; 1997 – 37m 35s.

The Alpe tourist association describes the climb as 14.454 km and lists Pantani’s 37m 35s (23.08 km/h) as the record.


Other sources give Pantani’s times from 1994, 1995 and 1997 as the fastest, based on timings adjusted for the 13.8 km. Such sources list Pantani’s time in 1995 as the record at 36m 40s. In Blazing Saddles, Rendell has changed his view and listed it as 36m 50s as does CyclingNews. Second, third, and fourth fastest are Pantani in 1997 (36m 5s), Pantani in 1994 (37m 15s) and Jan Ullrich in 1997 (37m 30s). Armstrong’s time in 2004 (37m 36s) makes him fifth fastest, highlighting how the 1990s had faster ascents than other eras.
A number of cycling publications cite times prior to 1994, although distances are typically not included, making comparisons difficult. Coppi has been listed with 45m 22s for 1952.
In the 1980s Gert-Jan Theunisse, Pedro Delgado, Luis Herrera, and Laurent Fignon rode in times stated to be faster than Coppi’s, but still not breaking 40m. Greg Lemond and Bernard Hinault have been reported as having the times of 48m 0s in 1986.
It was not until Gianni Bugno and Miguel Indurain in 1991, that times faster than 40m were reported, including in the 39m range for Bjarne Riis in 1995 and Richard Virenque in 1997. For 2006, Floyd Landis was listed at 38’34″ and Andreas Kloden at 38m 35s.
Procycling listed Fränk Schleck in 2006 as 40m 46s, the first in more than 40 minutes since 1994.

Annotations: Fausto Coppi rodes a Bianchi steel bicycle on difficult streets paths. Pantani rodes a Bianchi alloy bicycle, after 1995 all bikes were made in carbon fiber.

Rank Time Name Year Nationality
1 37′ 35″ Marco Pantani 1997 Italy
2* 37′ 36″ Lance Armstrong 2004 United States
3 38′ 00″ Marco Pantani 1994 Italy
4 38′ 01″ Lance Armstrong 2001 United States
5 38′ 04″ Marco Pantani 1995 Italy
6 38′ 23″ Jan Ullrich 1997 Germany
7 38′ 34″ Floyd Landis** 2006 United States
8 38′ 35″ Andreas Klöden 2006 Germany
9* 38′ 37″ Jan Ullrich 2004 Germany
10 39′ 02″ Richard Virenque 1997 France
11 39′ 06″ Iban Mayo 2003 Spain
12* 39′ 17″ Andreas Klöden 2004 Germany
13* 39′ 21″ Jose Azevedo 2004 Portugal
14 39′ 28″ Miguel Induráin 1995 Spain
15 39′ 28″ Alex Zülle 1995 Switzerland
16 39′ 30″ Bjarne Riis 1995 Denmark
17 39′ 31″ Carlos Sastre 2008 Spain
18 39′ 44″ Gianni Bugno 1991 Italy
19 39′ 45″ Miguel Induráin 1991 Spain
20 40′ 00″ Jan Ullrich 2001 Germany
21 40′ 46″ Fränk Schleck 2006 Luxembourg
22 40′ 51″ Alexander Vinokourov 2003 Kazakhstan
23 41′ 18″ Lance Armstrong 2003 United States
24 41′ 50″ Laurent Fignon 1989 France
25 41′ 50″ Luis Herrera 1986 Colombia
26 42′ 15″ Pedro Delgado 1989 Spain
27 45′ 20″ Gert-Jan Theunisse 1989 Netherlands
28 45′ 22″ Fausto Coppi 1952 Italy
29 48′ 00″ Greg Lemond 1986 United States
30 48′ 00″ Bernard Hinault 1986 France

* The 2004 stage was an individual time trial.
** Convicted of doping in that particular Tour de France.

09
dic
09

Ma noi Italiani quando iniziamo ?

Sottotitolo: Questi ci faranno il mazzo

Recentemente ho letto del nuovo Team di Ciclismo Inglese: Hanno messo su una bella squadra e un sistema di selezione nazionale che parte sino dai Giovanissimi. In Italia stanno nascendo alcune realtà come http://emiliaromagnagroup.wordpress.com/ (vedi post) ma gli Inglesi hanno cercato di mettere giù le basi a partire dalla Federazione Nazionale, da noi come al solito, tutto viene lasciato all’iniziativa volontaria di alcuni privati che ci mettono molto della loro passione. Spero che ciò serva a tutti per fare alcune riflessioni a livello di investimenti sul ciclismo nazionale.

Ho raccolto in giro alcune informazioni che pubblico così come le ho trovate:

Nasce il team BSkyB. Obiettivo: vincere il Tour

Dal 2010 la nuova squadra prenderà ufficialmente parte alle corse. Con sede a Manchester sarà composta da 25 corridori: Mark Cavendish (forse) probabile capitano. In 5 anni si punterà alla conquista della Grande Boucle.

Nella squadra si parlera’ inglese, ma le bici saranno italiane

(ANSA) – ROMA, 9 OTT – Sara’ probabilmente uno dei team protagonisti della prossima stagione ciclistica il Team Sky costituito da James Murdoch, figlio del tycoon delle tv Rupert. Sono 16 finora i nomi rivelati dei ciclisti della nuova squadra, gli altri saranno annunciati in futuro. Ai sei corridori britannici – Geraint Thomas, Steve Cummings, Pete Kennaugh, Chris Froome, Ian Standard e Russel Downing – si sono aggiunti dieci ciclisti internazionali: Edvald Boasson Hagen, Thomas Lovkvist, Kurt Arvesen, Simon Gerrans, Juan Antonio Flecha, Kjell Carlstrom, John Lee Augustyn, Greg Henderson, Lars Setter Nordhaug e Morris Possoni. La squadra iniziale di 25 uomini verra’ seguita da un team di allenatori, tecnici e staff di supporto, che provengono dal mondo del ciclismo, molti dei quali lavorano per tutto l’anno con ciclisti britannici d’elite ed emergenti.

Il Team Sky gareggera’ dall’inizio del 2010, iniziando con il Tour Down Under, e spera di guadagnare il diritto di partecipare al Tour de France del prossimo anno. Ma se la lingua ufficiale sara’ l’inglese, non manchera’ qualcosa di italiano nella neonata squadra di ciclismo professionistico. Saranno infatti prodotte dalla Pinarello le biciclette che useranno.

Il Team Sky ha annunciato oggi a Londra di aver raggiunto un accordo per una collaborazione tecnica triennale con la Cicli Pinarello di Treviso, 8 volte vincitrice del Tour con le sue biciclette. L’annuncio segue di pochi giorni quello del riconoscimento ufficiale della licenza Pro Tour UCI alla squadra.

British Cycling move to aid GB cycling team

Guardate che roba!

Prompted by its unprecedented growth, British Cycling is temporarily moving some of its operations out of the Manchester Velodrome to a nearby business park – so the GB cycling team can concentrate on vital preparations for London 2012.

All departments apart from the GB Cycling Team will relocate to a temporary office for 18 months, enabling GB Cycling Team coaches, athletes and support staff to optimize the space within at the Manchester Velodrome and create a world-class environment for elite performance (Ambiente e infrastrutture Internazionali d’elite) as they prepare for the 2012 London Olympic and Paralympic Games.

The entire British Cycling operation will be reunited in 2011 when the National Indoor BMX Centre (Centro Indoor di BMX Nazionale !) is completed next to the Manchester Velodrome, with new purpose built British Cycling offices linking the two venues.

This improved National Cycling Centre will benefit from new public spaces and outdoor freestyle cycling areas to form one of the UK’s first Veloparks. (Programma nazionale dei Veloparks pubblici).

When complete, the National Indoor BMX Centre, the world’s first purpose built indoor BMX track(prima pista mondiale coperta BMX) , will help further integrate the GB Cycling Team and improve preparations for London 2012.

Capable of seating 2,000 spectators, it will help bring major cycling events to the city and open its doors to local schools, clubs and community. Subject to funding and planning approval, work on the scheme will start at the beginning of 2010.

To help the transition, the following British Cycling departments will be temporarily relocated: Cycle Sport and Membership; Coaching, Education and Development; Recreation and Partnerships; Marketing and Communications; Corporate Services and Facilities.

Ian Drake, CEO at British Cycling said: “This temporary move will enable the GB Cycling Team to expand within the Manchester Velodrome and take full advantage of this superb training facility, aiding athlete preparations for London 2012.

“Today we employ over 200 staff and the organisation is continuing to grow as we expand into new areas such as recreational cycling. The move will enable us to meet the needs of our staff and ensure that we can operate effectively until our new offices are built at the heart of the National Cycling Centre.

“The National Indoor BMX Centre is yet another ambitious project that will help assert Britain as the number one cycling nation in the world. Its development will be possible thanks to the exceptional support of our partners – Manchester City Council, New East Manchester and Sport England – who share our vision to turn Britain into a cycling nation.”

There will be no change of address for British Cycling, as all post will be re-directed to the nearby office and all phone numbers will remain the same. Some disruption to e-mail and phone lines may occur on Friday 16 October. For full contact details visit www.britishcycling.org.uk.

Great Britain Cycling Team Olympic Programmes

The Programmes

Olympic Podium Programme - Riders in this programme are expected to be seasoned world-class performers with a track record of success at the highest level. Athletes are full-time on the programme and generally based near the team’s Manchester HQ. Athletes may also be members of professional (trade) teams, receiving additional support from the programme. More Information

Olympic Academy Programme - riders aged typically 18 to 23 and exceptional athletes with the clear potential to become world-class performers. The programme aims to add the final technical polish, whilst building up training loads to those likely to be experienced by the senior elite athletes. More Information

Olympic Development Programme – riders aged typically 16 to 18, who are already experienced and focused on a career in professional cycling. The programme aims to add technical experience, including experience of preparing for major (junior) championships, plus conditioning. Athletes are typically still in education and focus on intense training camps, whilst still living at home. More Information

Olympic Talent Team - a regionally based programme aimed at finding talented young riders, typically aged 14-16 and preparing them for transition to the higher programmes. More Information

Paralympic Team
– athletes competing in four disability categories, primarily in Track, Road Race and Time Trial disciplines.More Information

Olympic Talent Team Programme

If you are a youth rider ambitious for success in any Olympic discipline in the sport of cycling, and you think you have what it takes to make it to the Olympic podium, then the Olympic Talent Programme would like to hear from you.

The Talent Programme is regionally based for both coaches and riders. Talent Programme riders are typically aged from 13 to 17 years old, and they all have the ambition of making it onto an Olympic podium . The Talent Programme’s coaches have the skill, enthusiasm, imagination and commitment to help to develop riders with the goal of making them ready for the next step of the pathway; the Olympic Development Programme.

What does the Talent Programme offer?
The Talent Programme coaches are amongst the best in the country, with the skills and experience to be able to identify the areas where a young rider most needs to improve to challenge for the top. The Talent Programme coaches are well placed to provide opportunities and coaching support for riders to then develop in those areas.

The Talent Programme coaches know exactly what the coaches in the older age group programmes (Olympic Development Programme, Olympic Academy Programme) are looking for from a young rider and are well placed to assist a rider in gaining the skills & fitness required to compete for a place in the next step to the Olympic podium.

Talent Programme riders are identifed through talent spotting at regional and national competition (Selezione Nazionale a partire sino dai 13 ANNI !), and via referral through our excellent Go-Ride clubs and qualified club coaches – visit the Club Finder section of this site, and click on the Go-Ride button for your local Go-Ride club.

For further queries please contact Alison Johnson (AlisonJohnson or 0161 274 2092)

Becoming a Member of the GB Cycling Team

Applications to become a member of the GB Cycling Team – Olympic Podium, Olympic Academy, Olympic Development & Paralympic Programmes – should all be directed through the team’s Administration Manager, Alison Johnson.

Contact Alison at:
British Cycling
National Cycling Centre
Stuart St
Manchester
M11 4DQ

0161 274 2092
email alisonjohnson

Great Britain Cycling Team FAQs
What does being in one of the Squads involve?
The answer to this is very much age dependant.

In the Talent Programme from 13 to 16 years old, you will be assigned a coach who will prescribe training and racing to fit around your education. You’ll need to commit to completing and returning a training diary and attending approximately 4 camps of 4 to 7 days during the year (in school holiday time). Opportunities may also arise to race overseas. (…pure all’estero !).

In the Olympic Development Programme for junior riders, 16 to 18 years old, you will be coached by a discipline specific coach, again you’ll have a training and racing schedule set around your educational needs, and need to commit to completing and returning regular training diaries. Residential camps are held in school holidays, and there are opportunities to represent Great Britain internationally

In the U23 Academy Programme riders normally commit to full time residential focussed training. Many of the disciplines have their base in Manchester, with the men’s road riders also having a summer base in Italy. Riders still completing A levels can be considered, and a non-residential programme can in some circumstances be put in place by the Academy coach.

In the Podium Programme, riders receive all the coaching, equipment, clothing needed to be a professional rider, racing predominantly internationally, but living independently and responsible for their own training programmes.

I was wondering if there was a junior GB team and how I could join?
The Olympic Development Programme aims to develop junior riders to the level where they will be competitive internationally. Each year European Championships and / or World Championships teams are selected to represent Great Britain on merit. Selection for such teams is carried out looking at riders prowess in competition – National series events, Revolution events etc.

24
ott
09

Tovarish Gorbaciov’s Specialized

Ho trovato questa bellissima pubblicità su un catalogo della Specialized del 1990

image002

Certo che Mikhail Gorbaciov è un bel testimonial per una marca Americana!

14
feb
09

Il pirata è sempre con noi

Marco Pantani

14 Febbraio 2009

11
feb
09

Stoled shared bikes for sale

Il “Corriere della Sera” ha pubblicato un articolo dal titolo “Le bici del Comune a Parigi piacciono troppo ai vandali” di Francesco Tortora.

L’articolo ha reso noti i dati dopo un anno e mezzo di attività del sistema di noleggio biciclette del Comune di Parigi: Velib

Grande successo come numero di utenti, ma su 20mila mezzi, 7800 sono scomparsi e 11mila e 600 danneggiate.

Dopo i trionfalismi e gli innumerevoli attestati di stima, sono arrivati i numeri, tutt’altro che confortanti. A un anno e mezzo dal lancio del programma “Velib” (bicicletta libera), l’ormai celebre servizio pubblico di noleggio di biciclette ideato dal sindaco Bertrand Delanoë e imitato da decine di città, il comune di Parigi presenta i conti. E sono disastrosi. Sebbene il programma abbia ottenuto un successo d’utenza (170.000 abbonamenti, più di 41 milioni di tragitti effettuati e circa 78.000 parigini che usano ogni giorno le biciclette pubbliche), il vandalismo, i furti e l’inciviltà’ dei cittadini hanno trasformato quest’esperimento in un mezzo disastro. I numeri parlano chiaro: su un totale di 20.000 biciclette messe a disposizione dei parigini, 7800 sono scomparse mentre 11.600 sono state danneggiate

La notizia e’ stata una vera doccia fredda per gli ecologisti e tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa. Tuttavia, come ricorda il quotidiano “Le Parisien”, è ormai all’ordine del giorno vedere nelle strade della capitale francese biciclette bruciate, smontate oppure gettate nelle acque della Senna. Alla fine la JCDecaux, società privata che gestisce le bici, ha calcolato che se per dieci giorni si fermasse l’attività dell’impresa che aggiusta le biciclette danneggiate (ogni giorno sono effettuati circa 1500 riparazioni), a Parigi non vi sarebbero più Velib. Inoltre secondo la JCDecaux i costi diventano ancora più allarmanti quando bisogna sostituire le biciclette: per ogni nuova bici ci vogliono più di 400 euro. La JCDecaux non sembra affatto soddisfatta della situazione: uno delle lamentele più frequenti della società è che il Comune nel primo anno di attività ha guadagnato più di 20 milioni di euro grazie all’iniziativa (ogni mezz’ora di noleggio delle biciclette costa un euro), mentre tutte le spese di riparazione sono ricadute sulla società. Secondo il settimanale Nouvel Observateur l’accordo tra il Comune di Parigi e la società è stato modificato nel luglio 2008: adesso la maggioranza delle spese di riparazione e di sostituzione saranno pagate dalla Ville Lumière.

Il sindaco Delanoë non ha voluto assecondare la richiesta di JCDecaux che chiedeva di sopprimere alcune stazioni dove avvenivano la maggior parte dei furti e dei danneggiamenti come quella di “Parc Floral”, che si trova all’interno del “Bois de Vincennes” e quelle presenti nei quartieri storici di “Les Halles”, “Montparnasse” e “Pigalle”. Per ridare vigore all’iniziativa il sindaco Delanoë ha deciso di finanziare una campagna pubblicitaria antivandalismo: «Ogni parigino deve dar prova del suo civismo” dichiara il sindaco socialista. “Solo così la città potrà ancora beneficiare di questo servizio». Tuttavia l’iniziativa è bocciata da Rémi Pheulpin, direttore generale di JCDecaux che confida al quotidiano “Le Parisien”: «E’ qualcosa che incanta, ma non e’ sufficiente».

NOTA: le bici “Velib” fanno così schifo che nessuno le ruberebbe mai perciò si tratta di puro e semplice vandalismo incivile……….per queste ragioni in Italia questi progetti non partono neanche. L’unico servizio che funzionerebbe è il “STOLED SHARED BIKES for SALE”…..il comune di Parigi dovrebbe rubarsele da solo e pio venderle a prezzo stracciato!

28
mar
08

Sheldon Brown R.I.P. 1944-2008

Sheldon Brown R.I.P. 1944-2008

Sottotitolo: ATTENTI AI PARENTI !

sheldon

Sabato 3 Febbraio 2008 è scomparso Sheldon Brown per un infarto nella sua città natia, aveva 64 anni. Causa le condizioni di salute (sclerosi multipla) da alcuni mesi non saliva più in bici, si era ribattezzato “quello a cui fa male scendere a ruota libera” (Sheldon “coasting is bad for you” Brown).
Per gli appassionati di bici è impossibile non imbattersi nel suo sito web www.sheldonbrown.com che lo ha reso famoso come “the Bike Guru” (il Guru della bicicletta).

E’ stato un grande non solo per via del suo sapere sterminato sulle bici, ma per averlo messo a disposizione gratis sul web, tanto che è meglio di qualunque libro tecnico sulla bici (ovviamente bisogna sapere l’inglese). Riceveva oltre 100 email al giorno.

Mi dispiace perché il Signor Brown sembrava simpatico, a giudicare dalle foto che lo ritraggono … come questa con il suo inconfondibile casco (un amico aveva la stessa aquila sulla Vespa NDR).

Adesso non mi rimane che STAMPARE tutto il suo sito (ci vuole una foresta) o scaricarlo con WYSIGOT ? Accetto consigli.

NOTE: ho trovato, sul sito della Moglie e della Figlia, una riproduzione di un quadro ad olio che ritrae Sheldon: 1) i parenti non hanno dato i diritti per la pubblicazione, 2) i parenti vogliono guadagnarci qualcosa….vedi sotto.

Certo che bisogna stare attenti ai “parenti”, adesso che il vecchio Guru è andato dovranno darsi da fare a svendere il tutto (pensate solo alle decine di bici che aveva in garage…anche da collezione).

Illustrazione di: Richard Junila Brown www.junila.com
Da Harriscyclery: “The prints are reproductions of the portrait of Sheldon painted by his brother, Richard, in 2002; Two sizes available: 8″ x 10″ for $90.00; 17″ x 22″ (original size) for $200.00; Please allow ~4 weeks for delivery.




Urka

SUbscribe to my Newsletter

Add this

Bookmark and Share

Calendar

maggio: 2013
L M M G V S D
« feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Categories

Blog Stats

  • 298,788 hits

SkatoFeed


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 135 follower